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Recensione Huawei P8

Grazie ad un progetto di “TRND” ho ottenuto un Huawei P8, smartphone presentato a tutti gli effetti come un top di gamma sia dal punto di vista hardware che per le sue molteplici e particolari funzionalità e adesso dopo due settimane di utilizzo costante sono pronto a fornire le mie opinioni su ogni aspetto che caratterizza questo device.

 

Hardware, Materiali ed Ergonomia:

Si nota subito una grande attenzione ai particolari fin dalla confezione, in cui per la prima volta lo smartphone è disposto lateralmente mettendo in risalto lo spessore ridotto di solo 6.4 mm. All’interno troviamo la munualistica, il caricabatteria con porta USB da 1A, la graffetta per estrarre gli sportellini della nanoSIM e MicroSD e le cuffie auricolari: queste ultime sono di ottima qualità e si discostano dal tipo di cuffia tradizionale assumendo una forma perfetta per adattarsi all’orecchio.

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SCHEDA TECNICA:

  • Dimensioni: 144.9 x 72.1 x 6.4 mm
  • Peso: 144 g
  • Processore: octa-core(4 core ARM Cortex-A53e 2GHz + 4 core Cortex-A53 1.5GHz Huawei HiSilicon Kirin 930)
  • GPU: ARM Mali-T628 MP4
  • Memoria RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 16GB
  • Schede di memoria: microSD
  • Display: 5.2 pollici, IPS-NEO, 1920×1080 pixel 424ppi
  • Batteria: 2680 mAh
  • Sitema operativo: Android 5.0.2 con interfaccia EMUI 3.1
  • Fotocamera: 13 megapixel con OIS / 8 megapixel frontale
  • Scheda SIM: nano SIM
  • Reti:quattro bande 2G, cinque bande 3G/HSPA+ (42Mbps) e quattro bande LTE Cat4 (150Mbps).
  • Wi-Fi: 802.11 b/g/n (2.4GHz), Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Display
  • NFC: si
  • USB: 2.0, Micro USB
  • Bluetooth: 4.1
  • Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS

 

Il design è molto pulito, ricorda vagamente lo stile Sony e per questo P8 sono stati utilizzati ottimi materiali: il corpo è completamente in alluminio e ciò è un vero piacere per gli occhi e per il tatto, nonostante faccia avvertire maggiormente il calore dovuto al surriscaldamento del processore; buona l’ergonomia grazie al peso non elevato e alle sue dimensioni, meno buono il grip dovuto proprio al materiale utilizzato.

Sulla parte superiore sono presenti il jack audio da 3.5mm ed il secondo microfono; sul lato destro, oltre ai due slot, ci sono i tasti volume ed accensione, mentre sulla parte inferiore ci sono la porta microUSB e le griglie per microfono e speaker di sistema. Lato sinistro completamente pulito. Sul retro c’è la fotocamera principale da 13 megapixel con OIS e il doppio flash. Parte anteriore con fotocamera da 8 megapixel, sensori di luminosità e prossimità ed un piccolo LED di notifica. I tasti funzione sono a display. Segnalo la vendita a parte della pellicola “Tastiplus” che permette di attivare alcuni tasti capacitivi sulla parte superiore della scocca anteriore e spostare i tasti funzione su quella inferiore.

 

Display:

Per il P8, Huawei ha optato per un pannello IPS-NEO da 5.2 pollici dotato di una risoluzione Full HD da 1920×1080 pixel ed una densità di 424ppi. Il display è di ottima qualità, Huawei vanta di aver utilizzato un display comparabile perfettamente al Super Amoled di Samsung ed io non posso che confermare. Confrontandolo con un Galaxy S4 infatti si può notare come i neri siano molto simili, i bianchi più brillanti e sia ottimo anche l’angolo di visione. Inoltre il display offre una buona visibilità al sole, colori e contrasti ben bilanciati di cui possiamo comunque tarare la temperatura tramite funzionalità software.


Batteria, Audio e Ricezione:

Nella media la durata della batteria integrata, una 2680mAh che nella mia giornata di uso intenso (30 minuti di chiamate, svariati sms e messaggi whatsapp e messenger, qualche foto, un paio d’ore di navigazione e una decina di email) mi ha consentito di arrivare a sera. Dal punto di vista software sono presenti alcune funzionalità di risparmio energetico che permettono di aumentare l’autonomia, passando dal piano “intelligente” fino a quello “ultra” che limita considerevolmente le prestazioni e la connettività del device ma che non ho mai utilizzato durante i miei test.

Parte telefonica caratterizzata da un’elevata qualità sia per quanto riguarda la ricezione del segnale 2G/3G e 4G LTE, grazie alla doppia antenna, sia per l’audio in capsula auricolare che tramite speaker. Mi sarei aspettato qualcosa in più, specie al passaggio tra una cella di ricezione e l’altra, alla luce della notevole pubblicità di Huawei, ma devo far notare una riduzione della qualità telefonica al punto da non sentir nulla, qualità che ritorna dopo qualchè secondo a cambio di cella effettuato.

Ben funzionante anche il sistema di cancellazione del rumore. Ottima anche la modalità vivavoce, audio alto e di qualità.

 

Software:

Huawei P8 è basato su Android in versione 5.0 Lollipop con l’interfaccia utente  EMUI 3.1, di facile utilizzo e che muta sostanzialmente la classica interfaccia android eliminato completamente il drawer ed ispirandosi al mondo Apple con l’aggiunta dei widget in qualunque posizione e pagina.

La EMUI, offre una buona personalizzazione ma al momento è priva di alcune opzioni come ad esempio la possibilità di ordinare le applicazioni in ordine alfabetico.

In generale, Huawei P8 si comporta molto bene in termini di velocità e fluidità grazie al processore octa-core ed ai 3GB di memoria RAM.. Oltre ai temi (utilizzabili solo con il launcher stock) è possibile personalizzare anche la barra di navigazione. Tramite multitasking è possibile chiudere una singola applicazione o tutte contemporaneamente. Segnalo la mancanza di un feedback di risposta ai tasti funzione della barra di navigazione.

Purtroppo il software non è esente da qualche bug: al momento della recensione e dopo due aggiornamenti OTA arrivati, segnalo un problema con la tastiera stock Huawei Swype che non permette di abilitare la vibrazione dei tasti durante la digitazione; inoltre ho rilevato un problema con le notifiche che vengono duplicate nella timeline della tendina a scorrimento, la quale offre anche un tab con i collegamenti rapidi ad alcune funzionalità e lo slide per la regolazione della luminosità.

Huawei ha posto molta attenzione sull’ottimizzazione del browser internet che permette una navigazione web senza problemi, al pari di Chrome. Presente la vista con modalità desktop e una funzione integrata che blocca gli advertise durante la navigazione.

Tra le tante applicazioni preinstallate troviamo la funzionalità “magazine” che permette di di cambiare sfondo nella lockscreen ad ogni sblocco e un’applicazione per la gestione e l’ottimizzazione del device.

 

 

Fotocamera e Multimedia:

La fotocamera posteriore è da 13 megapixel con stabilizzatore ottico in grado di gestire oscillazioni fino a 1,2 gradi.

Il sensore utilizzato da Huawei è di tipo RGBW (rosso, verde, nero e bianco), il quale permette, in condizioni di scarsa illuminazione, di ottenere una luminosità del 32% superiore e un rumore del 78% inferiore rispetto ad un tradizionale sensore RGB. Minor rumore grazie anche al processore di immagine Altek che offre anche un miglior riconoscimento delle scene per aumentare il contrasto.

Tra le varie funzionalità troviamo una modalità Light Painting che permette di ottenere dei simpatici effetti catturarando il percorso di sorgenti luminose in movimento ed una modalità “Registra” che consente di registrare un video combinando al video principale anche quelli provenienti da altri tre smartphone Android connessi tramite Wi-Fi. La fotocamera frontale ha una risoluzione di 8 Megapixel a cui è stata associata una modalità di “Selfie panoramico” e miglioramento del volto.

Segnalo la mancanza del supporto alle API 2.0 e quindi l’assenza di una funzione per scattare foto in modalità totalmente manuale. Mancanza alleviata in parte da alcune funzionalità della fotocamera stessa, come la modalità “notturna” che prevede di settare un tempo di otturazione fino a 32 secondi.

Dopo aver testato a fondo questa fotocamera devo ammettere che la qualità fotografica è decisamente elevata in condizioni di buona luce come ad esempio all’aperto. Meno performante in ambienti chiusi, e in questo caso la modalità HDR aiuta non di poco ad offrire comunque un ottimo scatto. Molto belle anche le macro e le foto in notturna grazie all’apposita modalità. Nel link più in basso troverete alcuni degli scatti effettuati.

Buona anche la qualità dei video che hanno una risoluzione massima Full HD e che possono beneficiare di un’ottima stabilizzazione ottica. Assente invece il fuoco continuo e ciò costringe a “tappare” con un dito il display per mettere a fuoco ogni volta che cambia la profondità di campo in un’inquadratura. Presente anche la possibilità di registrazione video in time lapse.

Ottimi anche i player audio e video che riproducono senza nessun tipo di problema i più diffusi tipi di file multimediali, compresi i video in 2K.

Un plauso ad Huawei per il comparto audio: nonostante lo speaker mono, l’audio è di alta qualità, profondo, corposo, con buon bilanciamento tra alti e bassi, un vero piacere per le orecchie. Presente anche la radio FM.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Conclusioni:

In conclusione, Huawei ha deciso di aggredire il mercato europeo sfornando un prodotto di qualità, perfettamente comparabile ai Top di Gamma ma ad un prezzo più contenuto. Il P8 arriva sul mercato al prezzo di 499 euro in versione “Standard” da 16GB di memoria ma con già 50€ in meno sugli store online.

Devo ammettere, durante i miei test che questo device mi ha piacevolmente sorpreso; Huawei ha immesso sul mercato un device molto equilibrato, che non mostra veri difetti, e con qualche perfezionamento del lato software potrebbe diventare un vero Best Buy!

 

 

 

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