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Dirty Unicorns: la nostra prova

Di custom rom ne esistono a centinaia. Alcune puntano sulla fluidità e sull’autonomia, altre sull’estrema possibilità di personalizzazione. La rom di cui vi parlo quest’oggi rientra nella seconda categoria. Sto parlando della Dirty Unicorns.

Tale rom sta man mano conquistando la fiducia di molti utenti Android, ed ha incuriosito anche il sottoscritto, tanto da farmela provare.

All’avvio della rom ho subito potuto apprezzare la boot animation, davvero molto particolare e ben sviluppata; al momento della configurazione sono rimasto piacevolmente colpito da un’introduzione della rom davvero ben fatta (breve spiegazione della storia della rom, caratteristica principali della stessa, sviluppatori ecc…), cosa che, personalmente, non avevo mai trovato su di nessun altra.

La prova si riferisce alla rom per Nexus 5, in particolare la versione stable 9.1 basata sull’ultima release del robottino verde Lollipop 5.0.2.

Come detto precedentemente la caratteristica principale della Dirty Unicorns è l’estrema possibilità di personalizzazione, ma non per questo ne risente in fluidità, anzi, trovo che sia una delle rom più fluide che abbia mai provato, perlomeno a primo impatto.

La rom ha, fra le varie caratteristiche, il Theme Engine di CyanogenMod e altre feature riprese da altre rom cucinate, come ad esempio la funzione OmniSwitch dell’omonima OmniRom.

Nelle impostazioni troviamo un apposito reparto dedicato alla customizzazione, che si divide a sua volta in due sezioni:

  • – Dirty Tweaks
  • – Temi

Nel reparto Dirty Tweaks troviamo il “cuore” della rom ,ovvero il quartier generale da cui poter modificare tutti i vari aspetti del sistema. Di seguito l’elenco dei principali tweaks:

  • Miscellaneous Tweaks (controllo luminosità con uno swipe, doppio tap sulla barra di stato per la sospensione dello schermo…)
  • Densità LCD (modifica dei DPI)
  • – Personalizzazione delle scorciatoie nella lockscreen
  • Modifiche varie alla status bar (Orologio e data, icona batteria, quick toggless…)
  • Personalizzazione della barra di navigazione (scelta e dimensione dei tasti…)
  • – Possibilità di scegliere l’app per il multitasking (OmniSwitch, App Circle Bar…)
  • – Possibilità di disattivare le notifiche Heads Up
  • Menu di spegnimento avanzato
  • – Personalizzazione pannello app recenti
  • Ad Blocker
  • – Risveglio del dispositivo tramite tasti del volume

Oltre a questi tweak ne troviamo numerosi altri “scavando” nelle impostazioni, come il display ambient, la luce di notifica personalizzata per app, e via dicendo.

Concludo dicendo dunque che sono rimasto molto colpito da questa rom, la personalizzazione è pressoché infinita ed offre una buonissima fluidità di utilizzo. Mi sento di consigliarla come rom principale, poiché non ho riscontrato nessun genere di bug e/o lag. Chiaramente mi riferisco alla versione stabile e non alle versione weekly, che non ho ancora avuto modo di provare.

Che dire, se la recensione vi ha soddisfatto e se la rom vi ha incuriosito, non vi resta che provarla e farci sapere nei commenti cosa ne pensate.

Qui il link al thread di XDA, qui il link alla community su Google+, mentre qui il link al download.

Dirty_Unicorns_9.0_Visuel_XDA_Présentation_ROM

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